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Come scegliere il verricello elettrico giusto: guida alle potenze in base al peso della tua barca

📅 24 Agosto 2026✍️ di Ernesto Terenzi⏱️ 4 min di lettura

Scelta rapida: per il carrello, punta a un verricello con trazione pari a 0,75–1,5 volte il peso della barca a seconda di rulli/pattini e pendenza della rampa. Per il salpa ancora, dimensiona sulla somma di ancora e catena, con un margine 3–4x per lo strappo.

Come stimare la trazione per il carrello

Il verricello per alaggio non solleva in verticale: vince l’attrito tra scafo e supporti e una parte della pendenza. La scelta dipende da peso barca, tipo di carrello e rampa.

Formula rapida

Trazione stimata (kg) = Peso barca (kg) × Coeff. scorrimento × Fattore pendenza × Margine sicurezza

  • Coeff. scorrimento: rulli 0,6–0,8; pattini/tappeti 1,0–1,2.
  • Fattore pendenza: 1,0 su rampa dolce; 1,1 oltre 10%; 1,2 oltre 15%.
  • Margine sicurezza: 1,2–1,3 per vento, onda, manovre.

Esempio: barca 1.200 kg su rulli, rampa 12%. Trazione ≈ 1.200 × 0,7 × 1,1 × 1,25 = 1.155 kg. Scegli un verricello con trazione nominale ≥ 1.200 kg.

Molti modelli sono in libbre (lbs). Conversione rapida: 1.000 kg ≈ 2.200 lbs.

Tabella guida: peso barca e trazione consigliata

Valori indicativi per utilizzo su carrello in buone condizioni. In caso di rampa ripida, carena sporca o pattini “grippati”, sali di categoria.

Peso barca (kg) Trazione minima su rulli (kg) Trazione minima su pattini (kg) Trazione consigliata (kg)
500 400 600 700–800
800 600 900 1.000–1.200
1.200 900 1.300 1.500
1.500 1.100 1.700 1.800–2.000
2.000 1.500 2.200 2.500
2.500 1.900 2.800 3.000

Suggerimento operativo: se usi spesso rampe pubbliche affollate e con corrente laterale, prendi il modello subito superiore. Riduce stress e tempi di recupero, come ho imparato a Pescara in una tramontana che non perdona.

Il caso del salpa ancora: dimensionamento diverso

Il verricello salpa ancora non deve “trainare” la barca. Il motore la porta sopra l’ancora; il salpa ancora recupera e solleva ancora + catena. Qui contano forza di tiro e servizio continuo.

  • Massima trazione: almeno 3–4× il peso dell’ancora e sufficiente a sollevare ancora + 10–20 m di catena (calcola ~1,4–2,2 kg/m per catena 6–8 mm).
  • Velocità di recupero: 15–25 m/min per piccole-medie barche è un buon compromesso.
  • Uso corretto: per “staccare” l’ancora dal fondo, avanza con il motore; evita strappi sul salpa ancora.

Esempio: ancora 10 kg, 15 m di catena 8 mm (~33 kg). Carico sollevato ~43 kg. Scegli un salpa ancora con max pull ≥ 150–200 kg e buona capacità in servizio intermittente.

Elettrico: tensione, assorbimento e cablaggi

La potenza vera di un verricello si misura alla batteria. Cavi sottodimensionati e cadute di tensione “uccidono” la trazione.

  • 12 V vs 24 V: a parità di potenza, 24 V dimezza la corrente. Utile oltre ~1.500 kg di tiro o su barche con doppia batteria.
  • Assorbimento: un 1.500 kg a 12 V può richiedere 60–120 A a seconda del carico. Verifica sempre i dati del costruttore.
  • Cavi: scegli sezione per caduta ≤ 3% sul percorso andata/ritorno. Regolati con la Legge di Ohm e le tabelle del costruttore.
  • Protezione: installa interruttore magnetotermico o fusibile e stacca batteria dedicato vicino alla fonte.
  • IP e corrosione: preferisci motori e comandi con IP66/IP67, connettori stagni, grasso dielettrico e percorso cavi alto e asciutto.

Ricorda: uso in banchina e su rampe pubbliche comporta responsabilità. Mantieni l’area sicura, rispetta segnalazioni e buone pratiche previste dal Codice della navigazione.

Accessori che fanno la differenza

  • Fune: acciaio per robustezza, sintetica per sicurezza e leggerezza. Su carrelli, la treccia HMPE riduce peso e frizioni.
  • Rullo guida e bozzello: allineano il tiro e possono raddoppiare la forza (con dimezzamento della velocità).
  • Telecomando: via cavo o radio, comodo in solitaria. Prediligi modelli con arresto d’emergenza.

Errori comuni da evitare

  • Sottostima del carico: meglio una taglia in più che un motore cotto al primo tratto.
  • Uso continuo oltre il duty cycle: rispetta le pause per dissipare calore.
  • Angolo di tiro errato: allinea verricello, occhio di prua e rullo. Meno attrito, più vita a fune e ganci.
  • Mancato lavaggio: risciacquo con acqua dolce dopo ogni uso. Il sale non perdona.

In sintesi:

  • Carrello: 0,75–1,5 × peso barca in base a rulli/pattini e pendenza.
  • Salpa ancora: dimensiona su ancora+catena, con margine 3–4×.
  • Elettrico: cavi adeguati, protezioni, IP alto; 24 V per carichi elevati.
  • Accessori: fune giusta, rulli allineati, telecomando sicuro.

Nota di banchina

Da ex comandante sull’Adriatico, ho imparato che un verricello ben dimensionato vale un equipaggio in più. Quando il maestrale stringe e il tempo è poco, la riserva di trazione è ciò che ti fa tornare a casa con calma… e con le triglie ancora fresche per una frittura a bordo.

Ernesto Terenzi

Ernesto è stato comandante su pescherecci nell’Adriatico e si dedica da anni al racconto delle tradizioni marinare e delle tecniche di pesca artigianale. Cura una rubrica sulle ricette tipiche che si possono preparare a bordo, arricchendo gli articoli con aneddoti di viaggio e consigli pratici.